Eurochocolate premia il cioccolatiere Vacchieri
di Gigi Padovani
LA STAMPA,  24 ottobre 2009

Un premio che vale doppio per Marco Vacchieri, il cioccolatiere che fa impazire Nanni Moretti con la sua friabile meringata quando viene a Torino. Perché arriva Eurochocolate, la rassegna dedicata al cibo degli Dei in terra di Perugia, manifestazione "concorrente" della nostra "Cioccolatò", e perché viene dopo i riconoscimenti della sua produzione "salata" giuntigli dal Fancy Food Show di New York. Così ieri sera, alla serata di gala nell'Hotel Giò di Perugia, il dottor Vacchieri (laurea in Economia e commercio non utilizzata per dar sfogo alla sua "passione dolce") ha ritirato con il consueto timido sorriso il riconoscimento che ogni anno la kermesse inventata da Eugenio Guarducci assegna al "miglior artigiano italiano".

Tutto é cominciato a Rivalta, nella prima cintura torinese, con un piccolo laboratorio aperto nel 1993, che si è trasformato in un rutilante negozio nel marzo del 2008, meta di processioni golose anche da Torino e dai centri vicino. La cioccolateria si chiama "Dolci intuizioni" e l'Eurochocolate Award è stato assegnato perché i dessert che produce sono frutto "di una pasticceria equilibrata e genuina, capace di esaltare tutto il gusto e il piacere del cioccolato".

Durante "Cioccolatò 2009" il pacioso Marco (un "physique du rôle" da vero goloso) si è distinto per le sue cialde fondenti da aperitivo, perfette con un aperitivo sabaudo come il Carpano Antica Ricetta. Si chiamano "Alè Salà" (in piemontese vuol dire "è salato") e sono in quattro gusti: ceci e rosmarino, pistacchio e mais, pomodoro e origano, patate e erbette. Non un "famolo strano" a tutti i costi, ma una ricerca di innovazione giustamente premiata.